01 gennaio 2019

00. L'isola

















L'isola è in noi.
Io penso una cosa: se vuoi veramene sapere di più di te stesso, devi andare da solo.
Se uno prende in mano due sassi diversi da loro può tenerli vicini, cercare i punti in cui possono stare l'uno accanto all'altro, e quando trova la giusta posizione, zac, ha fatto.
Ma se uno vuole che siano davvero vicini vicini, deve prima studiarli, guardarne con attenzione la forma, conoscerne gli spigoli, le curve, le asperità. Quando ha osservato a lungo le configurazioni dell'uno e dell'altro, a quel punto può provare a farli combaciare nel modo migliore possibile. Quello è il momento giusto.
Vale anche per gli uomini. Prima di creare una vera unione, un uomo deve lavorare su se stesso, partire ed andare, lasciare il mondo per potervi tornare.
Da solo, pero, perchè la solitudine, quella positiva, è qualcosa che, nell'abbandono degli altri, ci permette di rientrare nel gruppo come persone migliori. 
(Robert Peroni - Dove il Vento Grida più Forte)

Queste belle parole di Robert Peroni sono il modo migliore per descrivere uno dei motivi per cui fra poco meno di due mesi mi avventurerò in un viaggio che molti definirebbero "strano" o quantomeno "anomalo".

"Ma cosa ci vai a fare in Groenlandia?" mi chiedono quasi tutti quelli a cui ne parlo.
"A prendere freddo..." rispondo io, scherzando.

In realtà a conoscere e, nel mio piccolo, a cercare di documentare (principalmente con le foto e questo blog di viaggio) un luogo ed un popolo straordinari nonché in pericolo.
Lo farò vivendo per due settimane nella Red House fondata da Robert Peroni a Tasiillaq e, se riuscirò, in altri villaggi della penisola di Ammassalik.

Era da tempo che pensavo ad un viaggio "estremo" in solitaria, magari tra i ghiacci, ma senza una meta precisa;
poi 2 anni fa sono rimasto folgorato dalla mostra "Artico, ultima frontiera" organizzata dalla Casa dei Tre Oci a Venezia e dai racconti e successivi consigli di Paolo Solari Bozzi, che non ringrazierò mai abbastanza.
Quindi ho deciso, dopo valutazioni di ogni tipo, di avventurarmi in questo viaggio che si preannuncia magico ma al tempo stesso non facile.


Per chi volesse aiutarmi economicamente per questo viaggio e ricevere in cambio la stampa di una foto, ho inserito il link al mio conto PayPal
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 (image courtesy of Paolo Solari Bozzi)